Archive from settembre, 2011
Set 24, 2011 - Senza categoria    No Comments

Iniziative del Settembre Pedagogico – Mendicino 30 settembre-14 ottobre 2011

 

Istituto Comprensivo

 via Roma, Mendicino (CS)

 

·         30 settembre 2011/1 ottobre 2011 ore 9.30-13.30

             Leggere per scrivere…

             (incontri e laboratori con gli allievi dell’Istituto Comprensivo di Mendicino)

             interviene Antonio Ferrara, scrittore

               

                    ·         30 settembre 2011 ore 16.00-19.00

             Laboratorio di scrittura

             (per gli insegnanti)

             interviene Antonio Ferrara, scrittore

  

·         14 ottobre 2011 ore 10.00

           Una scuola per l’Unità

(Seminario di studi con interventi di Maria Francesca Corigliano, Assessore Provinciale alla Cultura  e   Giovanni Sole, docente UNICAL)

            Presentazione del libro di Giovanni Sole, Tirate al petto!, Rubbettino      

     con la partecipazione dell’Orchestra “Attilio Bossio” dell’I.C. di Mendicino

 

Set 23, 2011 - Senza categoria    No Comments

FESTEGGIAMENTI PER IL 150° dell’UNITA’ D’ITALIA

 CELLARA (CS) 27 settembre 2011 ore 18.00

 Sala Consiliare Arturo Fera

 

Presiede Paolo Luciano Fera – Sindaco di Cellara

Introduce Laura Venneri – Assessore Comunale, Coordinatrice Nazionale Giovani API

Relaziona Marilena Fera – Docente d’Italiano e Storia IPSIA ACRI – Cidi di Cosenza

Interviene Assunta Morrone – Dirigente Scolastico I. C. Mendicino (CS), Presidente Cidi di Cosenza

Conclude Maria Francesca Corigliano – Assessore Provinciale della Cultura

 

 ore 19.30 – Concerto del pianista Roberto Nicoletti

                        Declamazione di brani risorgimentali dell’attore Nuccio Nicoletti

Set 12, 2011 - Senza categoria    No Comments

Ci siamo, si riparte – Lettera agli studenti

Cari ragazzi
ci risiamo, tra poco si riparte. Non sarà un anno facile per nessuno. Non per noi professori da anni nella scuola, di fronte all’impresa di fare una buona scuola con strumenti sempre più poveri. Tanto meno per i professori giovani, per molti dei quali sarà già un’impresa avere la scuola nel loro futuro.
Ma soprattutto non sarà un anno facile per voi, che passate tra i banchi di scuola il periodo così lungo e difficile della vostra crescita.
Io insegno chimica. L’anno scorso in laboratorio, un mio alunno che attraversava un brutto periodo stava cancellando una frase che aveva scritto sul banco di porcellana del laboratorio. Feci in tempo a leggerla mentre lui si rimangiava quelle parole:
“Ogni bambino nasce gemello, quello che è e quello che vuole essere”.
Bellissima frase, con quell’idea dello sdoppiamento che rende conto della tensione che si produce quando bisogna decidere cosa vogliamo diventare.
Io mi sento solo di darvi un consiglio: non lo decidete. Ma soprattutto, non permettete a nessuno di deciderlo per voi.
Accettate la fatica che si fa nello scoprirsi piano piano, vincendo la fretta di definirsi una volta per tutte e chiedendo alla vostra scuola di farvi indossare tutti i panni degli adulti per vedere in quali vi trovate più a vostro agio. Come se fosse l’armadio della mamma e del babbo.
Soprattutto, se l’anno scorso avete difeso per strada il vostro diritto al futuro, adesso rivendicate anche il diritto di costruire quel futuro a partire dal presente, con l’aiuto della scuola ma soprattutto col vostro impegno.
E ricordate di aver molta cura del vostro gemello, quello che volete essere.
Se non ha ancora i lineamenti molto definiti non fa niente, li avrà col tempo. Intanto tenetelo accanto di banco, che studi e cresca anche lui. Probabilmente troverete qualche cattivo maestro pronto a dirvi cosa potete essere da grandi: non ascoltatelo. Aspettate a scoprire da soli cosa volete essere.
Se non avrete fretta e ci metterete tutta la vostra energia, un giorno vi capiterà di voltarvi verso il vostro gemello e finalmente vi accorgerete di quanto vi somigliate.
Come due gocce d’acqua.
Buon anno.

Giuseppe Bagni

Roma, 9 settembre 2001