Archive from gennaio, 2009
Gen 21, 2009 - opinioni    No Comments

Resistenza Attiva

Lettera aperta alle scuole, ai dirigenti scolastici, ai docenti, ai genitori, agli studenti

Carissimi,

nel richiamare l’attenzione delle scuole, dei dirigenti e degli insegnanti, dei genitori, degli assessori competenti (regionali, provinciali e comunali) sulla gravità della situazione dopo l’emanazione della circolare sulle iscrizioni e del decreto ministeriale sul voto di comportamento, vi invitiamo a prendere tutte le iniziative perché questa fase non rappresenti la messa in liquidazione della scuola pubblica.

Le iscrizioni a scuola hanno sempre rappresentato per i genitori e per le scuole un’occasione importante di confronto, un’occasione che non fatichiamo a definire vanificata, alla luce della circolare ministeriale appena emanata.

Detta circolare, contravvenendo al  principio che regola i rapporti fra i soggetti che, a vario titolo, devono esprimersi sulla legittimità delle riforme di ordinamento, anticipa scelte (modelli organizzativi nella logica del cliente) che hanno conseguenze devastanti sull’organizzazione del lavoro a scuola e conseguentemente sulla qualità dell’insegnamento e degli apprendimenti, limitando di fatto  i diritti di chi insegna e di chi apprende.

Spetta alle scuole autonome la responsabilità progettuale e la  gestione della comunicazione riguardo alle scelte adottate nel POF, ivi compresi gli aspetti organizzativi.

Spetta ai genitori una  scelta consapevole e conseguente, che non può essere asservita a mere esigenze individuali, di custodia  e  “servizio”.

Nello stesso tempo una confusa e contraddittoria normativa sulla valutazione rischia di far assumere decisioni contrarie alla normativa più che trentennale della scuola italiana e di far degenerare la scuola verso soluzioni inutilmente punitive e selettive.

Vi chiediamo pertanto

·        di segnalare, nelle forme e nei modi che riterrete più opportuni,  ai direttori generali e alla stampa,  il vostro dissenso: a una circolare ministeriale non è consentito anticipare i contenuti di atti normativi (regolamenti e decreti) non ancora emanati per i quali sono attesi, tra gli altri, il parere autorevole del Consiglio di Stato e della Conferenza unificata Stato – Regioni;

·        di respingere la modulistica “nazionale” proposta: un tentativo maldestro, lesivo dell’autonomia delle scuole, una soluzione improvvida  che tende a controllare e ad omologare le risposte dei genitori su tutto il territorio nazionale e a dequalificare il sistema pubblico di istruzione;

·        di adottare nelle singole scuole scelte di obiezione civile, resistenza attiva e di responsabilità individuale e professionale che consentano di

o      difendere la progettualità didattico – educativa espressa nel POF adottato dal Collegio docenti e dal Consiglio d’istituto ;  

o      adottare esclusivamente  strumenti di valutazione coerenti con l’impostazione culturale  prescelta e la propria progettazione curricolare,  che non siano né lesivi, né  punitivi dei ragazzi e che consentano agli allievi di essere esplicitamente consapevoli del loro percorso di apprendimento

·        di aderire a questa lettera aperta sottoscritta da alcuni insegnanti, dirigenti e genitori inviando una messaggio all’indirizzo mail cidics@tin.it

Cosenza 19 gennaio 2009

La Segreteria del Cidi di Cosenza

Marilena Fera, Rosa Maria Paola Ferraro, Mirella Filice, Caterina Gammaldi, Anna Chiara Monardo, Assunta Morrone, Maria Raffaella Pagliusi

P.S. al seguente link un esempio di dichiarazione per contrastare le politiche sulla valutazione pur nel rispetto delle leggi http://www.memorbalia.it/valutazionedoc/dichiarazione.pdf